Mia storia RODRIGO ALLENATORE

Sono nato in Brasile nel 1982.
Ho conseguito la Laurea in Scienze motorie a Rio de Janeiro (Brasile), con specializzazione in biomeccanica e fisiologia del bodybuilding.
Possiedo anche una specializzazione in Cultura Fisica e Bodybuilding ottenuta in America a New York e a Los Angeles.
La mia esperienza sportiva proviene dalle arti marziali, con le quali ho iniziato all’età di 5 anni ed ho effettuato competizioni sportive con tale disciplina, fino ai 20 anni.

Dopo di che, ho deciso di studiare le scienze motorie, mentre la mia passione per il Bodybuilding cresceva.
L’esperienza in Brasile ed in America con allenatori rinomati, atleti professionisti e campioni del settore, ha arricchito la mia conoscenza pratica e teorica della materia.
Collaboro con atleti/e, quali Bodybuilders professionisti e lottatori di arti marziali.

Trainer Specialista in tecniche di alta intensità e del condizionamento fisico.
Possiedo l’istruzione e l’esperienza per aiutare persone in sovrappeso, portandoli a dimagrire e ad ottenere un fisico atletico in modo certo e sicuro, tramite tecniche infallibili.

Nel mio programma di trasformazione aiuterò chi sarà interessato, ad ottenere il fisico sportivo da sempre desiderato, migliorando così la vostra qualità di vita a 360°.

Voglio tonificare Gambe e glutei, ma senza ingrossarmi!

Anche tu commetti questi 3 gravi?

Divisione di Allenamento

Domanda: mi alleno 5 giorni su 7, devo allenare solo un gruppo muscolare al giorno o posso allenarne più di uno?

Risposta: sì, perché no?

Questo è un tipo di domanda, riguardante la divisione dell’ allenamento, molto frequente.

Ogni soggetto ha una disponibilità, una frequenza, una biomeccanica ed una genetica diversa oltre che un sistema, biotipo ed obiettivo diverso. Questo sistema lo chiamo: Individualità Biologica .

Bisogna essere Laureati in scienze motorie ed avere un’ ottima specializzazione in biomeccanica e stimoli muscolari, oltre ad avere esperienza di allenamento nel settore, per poter sviluppare un programma individuale di un soggetto con determinate esigenze.

Ci sono innumerevoli metodi e divisioni di allenamento. Ogni metodo e divisione ha tantissime variabili. Tutto ciò va fatto in base ad ogni esigenza, la quale porta ad avere divisioni e variabili pressoché infinite, in quanto, le stesse esigenze, sono infinitamente diverse. Le problematiche e le limitazioni fisiche sono sempre diverse. Ne impariamo sempre di nuove, io ed i miei colleghi, con ogni cliente e con ogni atleta.

Persone diverse percorrono percorsi differenti per ottenere risultati simili, non uguali.

Ci tenevo a scrivere questa spiegazione, per farvi capire che non è difficile ma, allo stesso tempo, non è semplice perché un programma di allenamento non può essere sviluppato da chiunque. C’è la salute delle persone di mezzo quindi bisogna avere una laurea, una specializzazione nel settore ed esperienza sportiva specifica. Uguale come per tutti gli altri settori.

Riguardo la domanda richiesta, vi farò un esempio semplice e abbastanza banale ma pratico in questa situazione.

Allenandoti 5 giorni su 7, avrai due giorni di recupero che potrebbero essere nel weekend.

Esempio 1:

Day1 Petto e spalle

Day2 Dorsale e posteriore deltoide

Day3 Quadricipiti

Day4 Bicipiti e Tricipiti

Day5 Richiamo di petto e spalle.

In questo esempio, il soggetto da una priorità a pettorale e spalle nella prima settimana del suo progetto.

Nella seconda settimana, inizierà con il day2 e farà un richiamo nel day2. Stesso sistema della prima settimana.

Nella terza settimana partiamo con il day3 e finiamo con il day3.

Per la 4 settimana la stessa cosa, inizi con il day4 e finisci con il day4.

Nella quinta settimana uno scarico per poi valutare a che punto si trova il soggetto.

Questo è solo un esempio di divisione d’allenamento. Ci sono tantissimi altri che potrei dare come esempio.

Tutto dipende dalla priorità del soggetto e a che punto è del suo sviluppo fisico.

Per capire qual’ è la vostra divisione individuale, avrete bisogno di essere seguiti da un allenatore specializzato come me o tanti altri bravi professionisti del settore.

Ricordate che, per ogni soggetto, la divisione va fatta in maniera individuale. Non esiste un allenamento uguale per due persone diverse, non esistono stimoli che rispondano ugualmente per due persone diverse.

Ogni individuo si adatta a modo suo e, a questo punto, il lavoro diviene estremamente individualizzato.

I conteggio numerico è utilizzato solo come punto di riferimento, per poi diventare estremamente fisiologico. I numeri calcolati spariscono e il vostro programma diventa più istintivo arrivando al vostro limite e, superandolo via via, la vostra performance migliorerà.

By Rodrigo Allenatore

Vegana per 15 anni passa a una dieta a base di carne: «Sistema immunitario distrutto, ora sono sana»

Vegana per 15 anni passa a una dieta a base di carne: «Sistema immunitario distrutto, ora sono sana»

Vegana per 15 anni afferma di sentirsi «molto più sana» dopo aver assunto una dieta a base di carne. Nicole Carter, 44 anni, è diventata vegana all’età di 18 anni. Seguiva una dieta a base di cibi integrali, insalata e frutti di bosco. Aveva tagliato anche zucchero e alcol. Ha dichiarato che la sua dieta vegana aveva distrutto il suo sistema immunitario e che, da quando è passata a una dieta esclusivamente carnivora, ha più energia ed è molto più sana.

Aveva sviluppato una serie di problemi di salute tra cui dolori articolari, ansia, depressione, insonnia, stitichezza e problemi digestivi. Nel 2012 le è stata diagnosticata una colite ulcerosa. «Le mie analisi del sangue mostravano livelli quasi inesistenti di ferro e vitamina D – ha dichiarato – I miei ormoni tiroidei avevano valori bassi nonostante gli integratori naturali». «Ho sofferto di calcoli biliari e pancreatite che mi hanno portata alla rimozione della cistifellea nel 2006 – ha proseguito – Ho avuto costipazione cronica, gas, gonfiore e successivamente la colite ulcerosa. Ero ipoglicemica e senza energie. Ero depressa, soffrivo d’ansia e mi sentivo persa su come migliorare la mia salute».

La donna ha provato di tutto per alleviare le sue condizioni di salute ma non ha avuto successo fin quando non ha deciso di provare una dieta quasi esclusivamente a base di carne. Ora dice di sentirsi più sana sia nel suo umore che nel suo corpo, ha persino perso peso passando da 59 a 54 chili. Nicole ora mangia mezzo chilo di carne rossa al giorno e afferma che i sintomi della colite ulcerosa sono migliorati.

Vegana per 15 anni afferma di sentirsi «molto più sana» dopo aver assunto una dieta a base di carne. Nicole Carter, 44 anni, è diventata vegana all’età di 18 anni. Seguiva una dieta a base di cibi integrali, insalata e frutti di bosco. Aveva tagliato anche zucchero e alcol. Ha dichiarato che la sua dieta vegana aveva distrutto il suo sistema immunitario e che, da quando è passata a una dieta esclusivamente carnivora, ha più energia ed è molto più sana.

Aveva sviluppato una serie di problemi di salute tra cui dolori articolari, ansia, depressione, insonnia, stitichezza e problemi digestivi. Nel 2012 le è stata diagnosticata una colite ulcerosa. «Le mie analisi del sangue mostravano livelli quasi inesistenti di ferro e vitamina D – ha dichiarato – I miei ormoni tiroidei avevano valori bassi nonostante gli integratori naturali». «Ho sofferto di calcoli biliari e pancreatite che mi hanno portata alla rimozione della cistifellea nel 2006 – ha proseguito – Ho avuto costipazione cronica, gas, gonfiore e successivamente la colite ulcerosa. Ero ipoglicemica e senza energie. Ero depressa, soffrivo d’ansia e mi sentivo persa su come migliorare la mia salute».

La donna ha provato di tutto per alleviare le sue condizioni di salute ma non ha avuto successo fin quando non ha deciso di provare una dieta quasi esclusivamente a base di carne. Ora dice di sentirsi più sana sia nel suo umore che nel suo corpo, ha persino perso peso passando da 59 a 54 chili. Nicole ora mangia mezzo chilo di carne rossa al giorno e afferma che i sintomi della colite ulcerosa sono migliorati.

«La gente pensa che la carne causi il cancro, che provochi colesterolo alto e che possa ucciderti – spiega Nicole – che provochi il diabete e che sia dannoso per l’ambiente. Niente di tutto questo è vero. La mia vita è completamente migliorata. La mia salute è migliorata, il mio intestino, la mia energia e il mio umore anche. Ho anche molto più tempo per altre cose ora che non passo tutto il mio tempo a cucinare e pulire. Risparmio anche un sacco di soldi in questo modo». «Tutti i sintomi che ho menzionato prima sono spariti – conclude – Non ho più una malattia potenzialmente mortale né alcuno dei fastidiosi sintomi o problemi di cui soffrivo. La mia malattia autoimmune è sparita e sono così felice per quello che ho imparato che mi ha portato qui».

Donne e steroidi

Uso di steroidi anabolizzanti è sempre più comune tra le donne che vogliono ottenere un risultato rapido. Ma, come professionista della salute, vorrei chiarire che questa pratica è irrazionale e pericolosa per coloro che la usano senza alcuna necessità terapeutica ma solo per ragioni estetiche.

Anche se la distribuzione di queste sostanze è fatta da professionisti della salute, non sarà mai sicura. E’ comune vedere donne che ne consumano in quanto sotto “monitoraggio” del medico o insegnante di educazione fisica o nutrizionista, ma ciò non attenua i rischi e gli effetti collaterali, che sono: ipertensione, dislipidemia, amenorrea, ingrossamento della clitoride e dei peli, voce profonda, acne, cancro eccetera…

Oggigiorno viviamo in un mondo in cui, purtroppo, le persone apprezzano di più l’immagine che la salute. È comune per le donne muscolose, definite, con una bassa percentuale di grassi corporei, essere idolatrate. Anche i nutrizionisti che ne fanno uso sono ricercati per questo motivo. Ma come si può ammirare un professionista sanitario che utilizza steroidi anabolizzanti? Questa non è salute! Questo non è naturale! Raggiungere quell’ obiettivo attraverso gli ormoni, non è salute, tanto meno “tenacia, fede e forza”.

Non correte dei rischi elevati per raggiungere un obiettivo ambizioso, pagherete un prezzo molto caro per questo. E non credete alle testimonianze di persone che dicono di usarli da diversi anni e non aver mai avuto effetti collaterali. Fate il contrario, guardate le testimonianze di coloro che si sono pentiti, sono sicuramente la maggioranza.

Abbiate uno stile di vita sano e praticate esercizi fisici che vi doneranno qualità di vita e un corpo naturale. Dopotutto si nota quando una donna usa l’anabolizzante, giusto? Siate voi! Accettatevi!

@rodrigoallenatore

http://www.rodrigoallenatore.com

PLANK ISOMETRICO

Questo esercizio non può mancare assolutamente, va sempre aggiunto ad un lavoro completo per gli addominali. Non avete l’idea di quanto è importante fare questo esercizio.
Allenarsi con il PLANK significa sollecitare tutto il core ovvero tutti muscoli del corsetto addominale (retto dell’addome, obliqui esterni, obliqui interni e trasverso) erettori spinali, quadrato dei lombi e pavimento pelvico.
Questi muscoli vengono coinvolti contemporaneamente e ad un livello profondo; infatti durante l’esecuzione di un PLANK avviene una stimolazione muscolare isometrica che progressivamente recluta via via sempre più fibre muscolari e ad un livello sempre più profondo e ramificato.
Questo esercizio ha anche il certificato “effetto collaterale” di sensibilizzare e rinforzare la muscolatura posteriore, riducendo progressivamente le cause del mal di schiena e migliora la flessibilità del tronco trattandosi pur sempre di un esercizio di tipo funzionale.
By @rodrigoallenatore

http://www.rodrigoallenatore.com

MACHINES VS FREE WEIGHTS

Macchine VS Pesi Liberi

PESI LIBERI:
Abbiamo la possibilità di lavorare il muscolo target insieme ai muscoli accessori, agonista, antagonista e stabilizzatori, principalmente nella fase eccentrica del movimento.
Esiste un reclutamento muscolare più ampio e, per quanto riguarda la mobilità ortopedica, usare i pesi liberi (manubri e bilancieri), è importante perché rispetta l’arco di movimento biomeccanico dell’ individuo. Ad esempio la posizione dei piedi durante l’esecuzione di uno Squat, quando si tratta di biomeccanica applicata, è fondamentale.

MACCHINE:
Le macchine non sono da escludere. Chi è esperto nel settore sa benissimo che l’utilizzo delle macchine puo’ essere una risorsa positiva per il nostro lavoro, sia per un principiante che per un intermedio o avanzato.

Nel Periodo di apprendimento le macchine possono aiutare nell’attivazione muscolare, nella connessione fra tutte le strutture e nell’ unità motorie.
Per un atleta principiante è molto interessante impiegarle come base per creare un determinato livello di forza, acquisire più sicurezza e coscienza corporea.

Anche se le macchine rendono più semplice l’esercizio senza reclutare tutte le strutture come nei pesi liberi, si rivela molto stimolante il loro uso per diversi situazioni, come ad esempio: una estrema mancanza d’ equilibrio proveniente da diversi fattori biomeccanici.

Nel caso di un atleta esperto ne è valido l’uso in diversi momenti, esempio: un microciclo di chock per la forza quando si allena da solo.

È un eccellente modo per mettere in pratica alcuni metodi particolari di alta intensità come drop-set, strip-set, Rest&Pause, HeavyDuty e tanti altri, senza l’ausilio di un partner d’allenamento. Cosa che si potrebbe rivelare più pericolosa nel caso dei pesi liberi, se non hai un partner o un allenatore insieme.

Le macchine sono molto utili, come anche un incremento nella scheda di un atleta intermedio o avanzato con esercizi di isolamento.

Esiste una vasta gamma di esercizi molto gradevoli da impiegare come strategie specifiche di stimoli mirati su un muscolo target. I bodybuilders professionisti adorano le macchine e sfruttano questi attrezzi al meglio possibile per sviluppare i muscoli nel modo più funzionale, con conoscenza e saggezza.

Un personal trainer Laureato, specializzato in materia e con esperienza nello sport sarà in grado di insegnarvi queste cose nella pratica.
Invece di investire miliardi di euro con telefonini, sigarette e cazzate futili, cercate di investire sulla vostra salute.

By Rodrigo Allenatore

@rodrigoallenatore

http://www.rodrigoallenatore.com

by Rodrigo Cristofolini