Brasile, palestre aperte, restrizioni di sicurezza.

In questi giorni mi è arrivata la notizia che le palestre in Brasile apriranno.
Ovviamente ci saranno delle restrizioni di sicurezza.

1- distanza di almeno 1 metro, questa lo sappiamo tutti ed è una cosa ottima perché io oddio allenarmi con qualcuno vicino che mi disturba. Leave me alone. Questo dovrebbe esistere già da sempre. Vietato avvicinarsi troppo da chi si allena veramente.

2- vietato telefonino in sala attrezzi. Finalmeeeeeenteeeeeeee. Le mie preghiere finalmente sono state ascoltate. Avete mai visto un lottatore di JiuJitsu allenando con un telefonino? Avete mai visto un maratoneta correndo una maratona con un telefonino? Avete mai visto un nuotatore allenando con un telefonino? Avete mai visto un bodybuilder professionista allenando con metodi di alta intensità con un telefonino? Avete mai visto un cinese shaolin kungfu allenando con un telefonino? Io no. Avete capito il concetto vero? Allora basta con sto cazzo di telefonino in sala attrezzi e concentratevi al 100%.. Quello che sarà beccato sdraiato sulla Pressa guardando un telefonino sarà soggetto ad una multa che equivale l’abbonamento mensile della palestra. In caso di emergenza, chiamare direttamente in palestra e il deskista andrà ad avvertire l’utente per informare dell’emergenza. In questa situazione, il cliente può gentilmente togliersi dai coglioni per andare a risolvere suoi problemi.

3-obbligo di utilizzazione della mascherina e guanti.
Che sarà mai una mascherina che sembra quasi un fazzoletto fine fine che non si sente neanche?
Ci sarà quel Figo lesso mezza Sega che si lamenterà dal caldo, che non riesci a respirare mentre si allena, che sta per svenire, ma vaaa a quel paese segaiolo. In guerra, nelle forze armate, i militari devono allenare completamente vestiti in divisa, pantaloni, militari, zaino che pesa 10kg, fucile in mano, sparpe amfibi che pesano 4kg uno, maschera di ossigeno pesante con tubo per respirare, così saranno pronto per affrontare una guerra chimica, sotto pioggia, nel fango, nella jungla, attraversando fiume, cantando e con la faccia agguerrita senza mollare mai. Senza lamentare di niente altrimenti son cazzi.
Allora zitti, fa caldo o fa freddo, non lamentatevi e allenatevi duramente.

Spero che questo periodo ci insegni qualcosa, spero che le persone diventino più grintose, più concentrate, con un mind set più solido e rustico. Basta questa società di uomini deboli e fighe lesse che si fanno i selvi per attirare l’attenzione visto che sono una banda di insicure.

Il vero valore è dentro di noi, forza e determinazione è tutto dentro della nostra testa.

Mia opinione di tempistiche, forse secondo me è troppo presto per aprire ma ogni governo decidi come sia meglio

Qui in Italia forse riaprono a settembre, e se utilizziamo le stesse restrizioni allora che così sia.

By @rodrigoallenatore