CLORURO DI MAGNESIO

Il magnesio è uno dei minerali più abbondanti nel nostro corpo e uno dei più importanti per il mantenimento della salute.

Funzioni:

Più di 400 processi biochimici nel nostro organismo.

Specificamente, agisce direttamente sui muscoli, sui tessuti durante la contrazione e nel trasporto dei nutrienti, come ad esempio il potassio.

È il migliore anti-aritmico che esista. Gli atleti potrebbero integrare con il magnesio per non avere problemi cardiaci. In palestra, nel bodybuilding, il magnesio aiuta a migliorare la contrazione muscolare, il recupero, il flusso di sangue e il rapporto dei nutrienti nel muscolo.

Senza nessun dubbio, per chi si allena seriamente, il magnesio è uno dei nutrienti più importante che possiamo trovare in natura.

Agisce in modo positivo nel recupero e nella rigenerazione dei tessuti ma non solo:

Combatte l’invecchiamento precoce.

Protegge le ossa

Previene il diabete

Trasporta il calcio nelle ossa. Senza magnesio, il calcio si attacca nelle arterie e così di conseguenza porterà a diverse problematiche principalmente cardiache.

lo troviamo nel pesce e altri alimenti. Basta fare una piccola ricerca.

Ovviamente esiste un integratore fantastico che io personalmente utilizzo che si chiama “cloruro di magnesio” e si trova in qualunque farmacia. Costa veramente poco e mescolandolo con acqua, in relazione al dosaggio che usate e in base al vostro peso e biotipo, potete integrare con questo supplemento. É ottimo a qualunque ora della giornata, ancora meglio se assunto al mattino.

Certamente non basta solo questo, avete bisogno di una dieta completa ricca in minerali, vitamine, proteine, carboidrati e grassi essenziali per riuscire ad avere ottimi risultati e per migliorare la vostra condizione fisica, estetica e di benessere.

Non esiste un nutriente che da solo sia la soluzione per tutti i problemi, ancor meno la risposta per tutte le domande.

È l’abbinamento con una vasta e completa alimentazione ovviamente salutare che vi porterà ad avere ottimi risultati.

Prima di usare qualunque integratore vi consiglio di parlare con il vostro medico, poi organizzarvi con un ottimo nutrizionista sportivo ed un personal trainer specializzato in materia , professionale e di fiducia per dare un salto di qualità alla vostra salute ed alle vostre performance.

By Rodrigo Cristofolini – Allenatore – Personal Trainer

Mail per consulenza sportiva: w.rodrigo.cristofolini82@gmail.com

MIO NEGOZIO DI INTEGRATORI PREFERITO

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DRINK AND WORKOUT

L’alcool danneggia il progresso nel aumento di massa muscolare e nella perdita di grasso corporeo .

l’alcool riduce la capacità nel assorbimento di nutrienti causata dalla disidratazione, aumento del cortisolo, riduce la produzione di testosterone, la riduzione e distruzione di vitamine B1, B2, B6, B12 e C, fondamentali per l’aumento di massa muscolare e dimagrimento.

Il fegato è responsabile per la depurazione, pulizia del sangue. Quando si consuma alcolici, le cellule del fegato accumulano grasso causando una infiammazione e distruggendo queste cellule. Risultato: epatite cirrosi.
Abbinare alcolici con alimenti pieni di grassi è ancora peggio perché il fegato dovrà lavorare molto di più.

Dopo un weekend pieno di alcool, cibo di merda e poche ore di sonno, l’impatto nella performance è negativissimo. Siete più stanchi, sentite la muscolatura flat e con meno forza, sgonfi,
l’allenamento non rende.
Diventa controproducente.

Alcune ricerche risultano che l’alcool dentro della cellula nel organismo di una donna durano 15 giorni per smaltire, (in parole povere), in più aggiungiamo tutti i danni causati durante questo processo. Nel uomo più o meno 10 giorni. Se bevete una volta a settimana ormai siete fregati. Con il passare degli anni vedrete che meraviglia di risultati. Beh, 98% delle persone sono schiavi di questo male quindi, chi sono io per giudicare. Ogni uno fa quello che vuole. La decisione e vostra.

Aggiungiamo la sigaretta. Forse di questa merda non ho neanche il bisogno di parlare. Se bevi e fumi allora sei fregato al quadrato. Scriverò qualcosa riguardo questa merda e l’impatto che ha nel vostro allenamento e salute anche se non è una novità.

by Rodrigo Cristofolini Allenatore Personal Trainer

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Caffè Bulletproof

Cos’è il caffè bulletproof

In breve, è una bevanda a base di caffè frullato con burro ed uno speciale olio prodotto a partire dal cocco, detto olio MCT (acidi grassi a media catena, con un’alta concentrazione di C-8/C-10*).

I vantaggi principali, dichiarati da coloro che lo usano e Dave Asprey, sono il potere dimagrante. O meglio, promuove il metabolismo dei lipidi. Fa senza dubbio arrivare all’ora di pranzo senza avere fame e pone in uno stato di ottima concentrazione mentale. Dave Asprey, il guru dell’alimentazione americano che ha popolarizzato l’idea di mettere del burro nel caffè, ha preso ispirazione dai tibetani che, a seimila metri di altitudine, mettono il burro di yak nel tè, per prepararsi alla scalata.

In tutte le recenti teorie alimentari bulletproof un punto fermo è che i grassi (messi al bando ingiustamente per decenni) facciano molto meno male dello zucchero e degli alimenti molto raffinati o trasformati. Senza voler scendere troppo nello scientifico, il principio per cui il caffè bulletproof funzionerebbe è basato sulla provocazione di un’ alterazione metabolica (chetosi): per cui spingendo il nostro organismo ad un deficit di zuccheri nel sangue lo si spinge ad attingere alle riserve di grasso immagazzinate. Per lo stesso principio, quindi, questa miscela di caffè puro, burro ed olio MCT di cocco (che non contiene zuccheri raffinati né carboidrati complessi) permetterebbe al metabolismo di intaccare seduta stante le riserve di grasso. trovate i prodotti organici da NaturaSi.

#rodrigoallenatore 

​COLESTEROLO ALTO: NON DATE LA COLPA ALLE UOVA!

COLESTEROLO ALTO: NON DATE LA COLPA ALLE UOVA!

Se vi siete imposti di non consumare più di 3 uova a settimana perché temete il colesterolo siete anche voi vittima di un messaggio distorto.Sono oramai vecchie di 50 anni le raccomandazioni nutrizionali che imponevano di non assumere più di 300 mg di colesterolo alimentare al giorno e non più di 3 uova a settimana. Solo in quest’ultimo anno le principali agenzie internazionali che si occupano di nutrizione e salute umana hanno rivisto queste indicazioni arrivando a rimuovere un limite al consumo così restrittivo (vedi Dietary Guidelines for Americans)Una delle domande a cui si è cercato di rispondere è come fosse stato possibile stabilire il limite dei 300 mg al giorno di colesterolo alimentare. Perché non 250 o 400? Quando ci si rese conto del ruolo del colesterolo nel determinismo dell’aterosclerosi nacque l’esigenza di imporre un limite nell’assunzione del colesterolo alimentare. Non venne condotta alcuna indagine scientifica. Una volta verificato che in media la popolazione americana assumeva 600 mg al giorno di colesterolo si stabilì che portare questo valore a 300 fosse già di per sé un vantaggio. Non si trattava certo di un approccio scientifico ma nonostante ciò questa indicazione è divenuta un dogma nell’ambito della comunità scientifica! Il colesterolo non è da demonizzare, è invece indispensabile ai fini della sintesi degli ormoni sessuali (estrogeni, progesterone, testosterone e derivati), del cortisolo e degli altri ormoni della corteccia surrenale, della vitamina D, degli acidi e dei sali biliari (necessari alla digestione dei grassi alimentari e all’assorbimento delle vitamine liposolubili). Entra nella costituzione delle membrane cellulari formando le cosiddette zattere lipidiche, strutture in grado di modulare il passaggio di segnali biochimici da e verso la cellula. In questo senso il colesterolo è in grado di condizionare il buon funzionamento del Sistema Nervoso Centrale, del Sistema Immunitario, del Sistema Endocrino e in una parola di tutto l’organismo. Quando dosiamo il colesterolo a livello ematico la quantità che troviamo non è solo quella derivata dagli alimenti. La gran parte è invece rappresentata dal colesterolo endogeno (ne produciamo tra 1 e 2 grammi al giorno, principalmente a livello epatico).In situazione fisiologiche tanto più alto è l’apporto di colesterolo con la dieta minore sarà la quota di colesterolo che sintetizziamo. L’enzima HMG-CoA reduttasi preposto alla sintesi di colesterolo viene infatti inibito dal colesterolo alimentare mentre è stimolato da un elevato intake di carboidrati. Inoltre maggiore è la quantità introdotta con gli alimenti e maggiore è la concentrazione ematica di colesterolo, minore è la quantità che l’intestino ne fa passare nel sangue.Se la colesterolemia è abbondantemente superiore al valore considerato borderline (>240 mg/dl) con molta probabilità non è colpa solamente di ciò che mangiate. È più probabile invece che vi sia un non funzionamento del sistema di regolazione legato ad un difetto genetico. In questo caso genitori o fratelli e sorelle potrebbero condividere lo stesso problema.Bisognerebbe poi sapere che il colesterolo non è tutto uguale. In particolare il colesterolo LDL può assumere l’aspetto di molecole grandi e leggere (large buoyant LDL) o di molecole piccole e dense (small dense LDL). Queste ultime sono maggiormente aterogene perché tendono con più facilità ad ossidarsi. Curioso sapere che le uova contengono invece molecole del primo tipo.Sarebbe opportuno non accanirsi su un unico fattore di rischio, il colesterolo per l’appunto. L’aterosclerosi è una malattia su base multifattoriale: obesità, sedentarietà, fumo, alimentazione sbilanciata (troppo ricca di carboidrati, di cibi industriali, di grassi trans) e stress sono tutti fattori modificabili. Dare una pillola per ridurre il colesterolo (a volte fino a valori estremamente bassi) non ha alcuna utilità se nel frattempo tutti gli altri fattori di rischio continuano ad agire. Dunque, se non c’è una ipercolesterolemia su base genetica, via libera al consumo delle uova.

Qual è però il modo migliore per cuocerle? Quello che lascia morbido il tuorlo mentre fa coagulare l’albume (vedi uova all’occhio di bue, alla coque, in camicia). In questo modo si preserva il valore nutrizionale della parte nobile che contiene oltre al colesterolo anche proteine di elevato valore biologico e vitamine del gruppo B, mentre si denatura l’avidina, sostanza tossica che si trova nelle uova crude. Il nome avidina deriva dalla particolare avidità di questa molecola nei confronti della biotina o vitamina H o vitamina B7. Questa si lega in maniera talmente forte all’avidina da formare un complesso non più assorbibile
Bibliography

Donald J. McNamara. The Fifty Year Rehabilitation of the Egg. Nutrients 2015

This entry was posted for Biofisimed, 10 April 2016

Contatto: w.rodrigo.cristofolini82@gmail.com

Riscaldamento aerobico? Si o no?

Tante persone hanno un dubbio molto semplice. Come riscaldare il corpo prima di un allenamento in sala attrezzi? Devo fare esercizio aerobico si o no?
Ho deciso di scrivere un piccolo testo breve spiegando alcuni eventi chimici che accadono durante una attività aerobica e anaerobica. Questo vi aiuterà ad avere una linea di raziocinio riguardo alcuni aspetti del vostro allenamento personalizzato. 

Dobbiamo capire che;

Metabolismo bio energetico aerobio ossidativo,

Ciclo di crebs,

Trasporto di electron, 

Catena respiratoria,

Attivazione enzimatica ossidativo, questi eventi chimici corrispondono ad  un riscaldamento per un  allenamento  aerobico.
Invece;
Riscaldamento specifico consiste in:

Attivazione dei recettori meccanici e fusi muscolari.

Attivazuone degli Organi tendinosi di golgi (recettore sensoriali propriocettori ),

Corpuscoli di Patini, ( che sono ricettori meccanici sensoriali  “si trova  nella derma, viscere e tendini” )

Movimentazione di liquido sinoviale nelle articolazioni specifiche.

Stimola la Produzione di fosfo-creatina nel muscolo,

Attiva l’utilizzazione  di glucosio  anaerobico.

Per farla breve: 

Riscaldare sul taproulant non prepara l’individuo fisiologicamente ad un allenamento di resistenza con pesi.

—–//—–
Durante il riscaldamento specifico, vi consiglio di rispettare il grado di   estensibilità della fibra nel freno eccentrico  muscolare.
Alcune persone si sentono bene ad eseguire un riscaldamento aerobico. Non ci sono problemi. Comunque dovranno fare qualche serie di riscaldamento specifico prima di iniziare con il proprio i detto allenamento. 
Cercate un Personal Trainer di fiducia che sia Laureato e specializzato in materia. 

By Rodrigo Cristofolini – Consulente sportivo – Allenatore – Personal Trainer. 

Contatto: w.rodrigo.cristofolini82@gmail.com

Alimenti funzionali

Normalmente le persone utilizzano il cibo come uno sfogo. Collegano gli alimenti con il sentimento. Sono arrabbiato allora mangio. Sono triste allora mangio. Sono felice e mangio. Vengono amici a casa mia allora si mangia. 

Utilizzare il cibo come una risorsa per la costruzione di un fisico apparentemente salutare è un compito molto semplice. Basta organizzare la spesa con alimenti funzionali.

Quali  sono alimenti  funzionali? 

Sono quelli alimenti con un 

valore nutrizionale, fisiologico e metabolico .

Conoscere questi alimenti ti aiuterà ad avere una apparenza fisica e  salute migliore. Non voglio allungare i discorsi e molto meno  mettere le quantità perché la dieta è soggettiva, ogni uno ha il suo.  Se volete sapere la  quantità esatta per ogni uno di voi allora andate dal vostro nutrizionista sportivo. 
Alimenti funzionali: 

Frutta

Verdura

Legumi

Cereali

Carne rossa

Carne bianca

Pesce

Uova

Formaggio

Yogurt

Latte

Riso integrale

Patate

Patate dolci

Avena
Ogni uno di questi alimenti hanno la sua funzione. Dovete soltanto capire il vostro obbiettivo, montate la dieta d’accordo con  la vostra disponibilità. Parlate con il vostro nutrizionista. Sarà di grande aiuto. Avere la dieta organizzata abbinata ad una scheda di allenamento pianificata dal vostro personal trainer sarà la strada del sicura per il vostro successo nello sport.
By Rodrigo Cristofolini – Allenatore – Personal Trainer.

Avocado: un ottima strategia per bruciare grassi. 

Avocado: uno potentissimo alleato per aiutare a produrre GH ( ormone della crescita ) e  IGF1 ( fattore di crescita, insulina-1 ).
L’ingestione di avocado prima di coricarsi , aumenta la produzione di questi ormoni e la beta-ossidazione dei grassi ( brucia la ciccia ).

Avocado e la produzione di GH 

 

 Mangiare avocado prima di andare a letto aiuterà ad intensificare la produzione di GH. 

Aiuterà a bruciare grassi mentre dormi perché il frutto contiene quantità significative di omega-6, omega-9 e omega-7, grassi che aiutano nell’equilibrio dell’organismo. Aumenta il GH e brucia grassi, fantastico no?

C’e dell’altro, il consumo di questo frutto aiuta nella produzione di beta-sitosterolo, una sostanza che aiuta a combattere gli ormoni collegato allo stress.

 L’avocato aiuta nella produzione di serotonina, alleato nella terapia della depressione. 

Aiuta nella qualità del sonno e nella rigenerazione dei tessuti. 

Aiuta nel miglioramento e nell’equilibrio delle funzioni ormonali e fisiologiche femminili, regolarizza il ciclo e aumenta la qualità della lubrificazione nei rapporti sessuali. 

Migliora la qualità della pelle e capelli. 

L’avocado è una strategia da inserire nella vostra dieta, programmata d’accordo con il vostro fabbisogno calorico giornaliero, funziona in maniera positiva tanto per l’uomo quanto per la donna. 

Parlate con il vostro nutrizionista sportivo e programmate l’allenamento con il vostro Pesonal trainer. I risultati di una dieta organizzata ed un allenamento programmato saranno fantastici.

100grammi di avocado contiene 170 calorie. 
By Rodrigo Cristofolini – Allenatore MADE OF IRON TEAM

 

DOMANDA: CROSSFIT O BODYBUILDING????

Mi hanno chiesto quale è meglio , Crossfit o bodybuilding?

Secondo me la domanda dovrebbe essere più precisa. 

Magari il crossfit può creare il giusto e necessario livello di ipertrofia causato  dallo sforzo fatto durante gli  esercizi di spinta e trazioni che ti porta ad avere una determinata performance, conseguentemente  dimagrire ed avere un fisico apparentemente atletico. 

Allora cerca di ragionare un pò.

Per la costruzione muscolare, per mantenere il muscolo sotto tensione , per creare  la liberazione di mTOR , l’aumento di acidità,  produzione di GH, somatropina e IGF1, il bodybuilding, il lavoro concentrato, isolato ed estremamente individualizzato in sala attrezzi è l’unica maniera per costruire un fisico lapidato , forte, salutare, simmetrico con qualità e sicurezza rispettando la realtà e limiti biomeccanici di ogni individuo indipendente di sesso o età.  La mia nonna potrebbe fare bodybuilding senza nessun problema perchè esiste un lavoro adatto a lei.
Tocca a te capire l’obbiettivo, cosa è più importante in questo momento della vostra vita. 
Ovviamente sono due modalità diverse con tecniche diverse,  sempre provenienti dal mondo del acciaio. Ogniuno deve fare cio che piace.

Non esiste un esercizio o tecnica sbagliata, esiste la giusta competenza del’allenatore di capire se il soggetto è adatto per fare una determinata modalità come il crossfit. Ovviamente non metterei  la mia nonna a fare il crossfit.

By Wilson Rodrigo Cristofolini – Allenatore Personal Trainer.

Disbiosi e flora intestinale: nemica o alleata del nostro metabolismo

Il filosofo greco Eraclito diceva :”tutto scorre  come un fiume” , la vita scorre, ed è ben rappresentata  dalla famosa frase  “Panta Rei”. Ma per far parte in modo sano di quello scorrere, dobbiamo conoscere e prenderci cura di noi stessi, e per farlo al meglio proviamo a comprendere cosa avviene dentro il nostro corpo con l’alimentazione. Lo sapevate che la maggior parte dell’inizio dei problemi di salute derivano da un apparato digerente compromesso? e che l’intestino è la sede dell’assimilazione del cibo, del sistema immunitario e della produzione di alcuni ormoni? Tutte le nostre emozioni, buone o cattive, passano per la nostra pancia. Una flora intestinale sbilanciata può causare obesità, sovrappeso,depressione e tante altre patologie che già il fondatore della medicina, Ippocrate, aveva detto più di 2500 anni fa.

Lo squilibrio tra batteri buoni e batteri cattivi all’interno dell’intestino si chiama “ Disbiosi” ed è causata da una alimentazione errata con eccessi di zuccheri, cibi fritti, salati, cibi raffinati a basso contenuto di fibre, conservanti e ormoni contenuti nelle carni, pesce e latticini. Lo stress, la sedentarietà, il mangiare di corsa e l’abuso di farmaci ( anche quelli semplici da banco) debilitano il nostro corpo portando l’intestino ad assimilare i nostri errori, i nostri pensieri e i nostri grovigli di “ignoranza”. Tra cervello e intestino c’è una stretta correlazione e in molti casi è paragonabile a un secondo cervello, non per nulla fin da bambini davanti ad un ostacolo scattava il classico “mal di pancia” e da adulti abbiamo il bruciore, il gonfiore o la pesantezza. 

Proviamo a dipanare il filo aggrovigliato della comprensione:  inutile dire che un pensiero più ottimista, una visione del vivere l’attimo presente con equilibrio, e non come un riflesso di rabbia o dolore verso un passato che non possiamo cambiare, o un futuro che ancora non esiste, aiuterebbe la mente ad essere più quieta e sicuramente più in armonia e disciplinata verso il nostro benessere. Affinchè il corpo assorba correttamente il cibo dobbiamo suddividerlo in carboidrati che verranno a loro volta convertiti in glucosio e proteine,  suddivise poi in aminoacidi, complicato? Si, ma lo fa automaticamente il meccanismo perfetto che è dentro l’uomo, noi dobbiamo solo comprenderlo, imparando una giusta alimentazione che permetta di attivare l’energia che è in noi nel modo giusto.  proviamo a immaginare il nostro corpo come una fiammante “Ferrari”, che per far funzionare il suo signor motore, deve avere un buon combustibile, il quale deve far muovere le ruote e trasportare il peso della sua splendida carrozzeria. Ma se il combustibile è poco adatto, poco buono, non solo non si produrrà una corretta energia, gli ingranaggi perfetti del motore non saranno in grado di funzionare bene, rallentando le sue potenzialità. Così è anche per il metabolismo umano. Se per errori alimentari la flora intestinale ha uno squilibrio, se non gli permettiamo di agire in modo corretto, quale spazzino di tutte le scorie assimilate con il cibo, si avrà una infiammazione dell’organismo con la conseguente e temuta ritenzione idrica, un aumento di colesterolo e trigliceridi, ( l’asse cervello/ intestino modifica la flora batterica) e il livello di cortisolo, alzandosi, ostacolerà il dimagrimento. Diminuendo il metabolismo delle proteine, si avrà la diminuizione della massa muscolare e l’aumento dell’adipe addominale.

Proviamo quindi a migliorare la nostra alimentazione a salvaguardia del nostro intestino con un integratore probiotico, assumiamo ogni mattina dei fermenti lattici in modo regolare ( oggi in tutti i supermercati si trovano da bere come yogurt), facilitiamo una corretta digestione con dei pasti anche piccoli ma frequenti,  aumentiamo il consumo di verdura , manteniamo una corretta idratazione bevendo acqua e assicuriamoci di non mangiare con  la fretta per non favorire l’ingestione di aria. Semplici regole fondamentali da conoscere ed applicare subito per favorire una perfetta forma fisica.

Elena Tempestini, scrittrice e giornalista storica, collabora con diverse testate di cultura,arte e politica. E’ articolista per un blog dove scrive di curiosità storiche, filosofia del benessere e food che si chiama gustarviaggiando.civico20.it 

LA PERCEZIONE ERRATA DEL NOSTRO CORPO: la dismorfobia


LA PERCEZIONE ERRATA DEL NOSTRO CORPO: la dismorfobia

Quando pensiamo allo sport, al benessere fisico del corpo, la nostra mente visualizza immediatamente un luogo che consideriamo “moderno”, la palestra. Facendo un salto nel passato, precisamente 3000 anni prima di Cristo, nell’antico Egitto la cultura del corpo e della bellezza esterna, era in uso in tutte le classi sociali, esistevano dei veri e propri centri ricreativi polifunzionali, che successivamente nell’Impero Romano videro il loro massimo splendore. Una grande stanza era adibita a palestra, finito l’allenamento ci si recava ai “bagni termali” attraverso tre stanze, partendo da quella con l’acqua più tiepida fino a quella con acqua più calda. La stanza finale era la più calda, riscaldata ad alte temperature con sofisticati focolari sotterranei che diffondevano il calore dalla pavimentazione. Ad ogni benessere fisico, le antiche civiltà vi associavano il benessere della mente, l’equilibrio perfetto dell’uomo, la coniugazione tra corpo e psiche. Se le antiche civiltà conoscevano e coltivavano la cultura del benessere, per secoli siamo regrediti a considerare psiche e corpo come due entita distinte. Oggigiorno parliamo di disturbi “psicosomatici”, cioè le influenze sul corpo fisico delle nostre emozioni negative racchiuse nel termine “stress”. Le neuroscienze hanno dimostrato che il corpo fisico subisce l’influenza della mente, le emozioni, gli stati d’animo sono dei neurotrasmettitori che agiscono sul  nostro sistema immunitario, ormonale, cardiaco, fino a influenzare gli enzimi che produciamo, e al DNA che subisce un’alterazione per autoripararsi regolarmente, producendo i famosi radicali liberi. Molte persone sono insoddisfatte del loro aspetto fisico e questo non rappresenta un problema “patologico”, lo diventa nel momento che la preoccupazione è esclusivamente concentrata sul corpo che viene percepito come inaccettabile, un’alterata percezione del proprio corpo tanto da modificare in peggio la vita quotidiana, questo disturbo è conosciuto come “dismorfobia”con conseguenti disturbi dell’alimentazione. Comprendere i meccanismi che i nostri occhi non vedono non è sempre facile, dobbiamo trovare l’equilibrio tra mente e corpo, che non solo ci produrrà un benessere appagante, ma ci permetterà di raggiungere tutti gli obiettivi che desideriamo. Se fin dall’antichità, dai testi sacri di tutte le religioni del mondo, ci viene trasmesso il concetto “noi siamo composti dal cibo solido che mangiamo, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo e dal pensiero nostro e altrui che influenza la nostra mente”, dobbiamo imparare che ciò che ingeriamo attraverso la bocca il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Filosofia come conoscenza di noi stessi per comprendere il “funzionamento “ della macchina umana. L’esperienza ci insegna che dobbiamo tornare al vecchio per concepire un nuovo, sarebbe un grande spreco tenere conto delle lezioni di vita quando non ci servono più a niente.     
Elena Tempestini, scrittrice e giornalista storica, collabora con diverse testate di cultura,arte e politica. E’ articolista per un blog dove scrive di curiosità storiche, filosofia del benessere e food che si chiama gustarviaggiando.civico20.it 

by Rodrigo Cristofolini